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Castel del Monte (Abruzzo): la Storia, il Borgo e l'Ospitalità. Come arrivarci.




Castel del Monte è un piccolo borgo nella Provincia di L'Aquila, molto vicino ai due bellissimi borghi medievali di Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio.
Situato a 1345 metri di altitudine, Castel del Monte ha alle sue spalle il Gran Sasso, la vetta più alta dell'Appennino, e l'Altopiano di Campo Imperatore, uno dei più suggestivi paesaggi dell'intera Italia. Davanti a sé, invece, si stagliano le montagne del Sirente e della Majella.

Castel del Monte fa parte del famoso Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e rientra all'interno del Distretto delle Terre della Baronia, in cui sono ricompresi alcuni tra i più suggestivi borghi d'Italia, come Santo Stefano di Sessanio, Rocca Calascio, Castelvecchio Calvisio, oltre che Barisciano e San Pio delle Camere con il suo Castello dalla forma singolare.
E proprio come il borgo vicino di Santo Stefano di Sessanio, anche Castel del Monte ha il suo posto all'interno della prestigiosa lista dei Borghi più belli d'Italia.
Non è un caso, dunque, che questo piccolo borgo medievale ha attratto l'attenzione di alcuni registi internazionali, che ne hanno fatto l'ambientazione ideale per i loro film.
Furono girate proprio tra i stretti vicoli di Castel del Monte, che nella finzione assunse il nome di "Aguillon", alcune scene del film Ladyhawke, con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer, che ha come ambientazione anche il Castello di Rocca Calascio.
Castel del Monte è stata l'ambientazione principale, invece,  per il film The American, con George Clooney, Bruce Altman e Violante Placido. Quell'atmosfera segreta che si diffonde tra le strette viuzze del borgo e le sue numerose gallerie scavate nella roccia, nonché il silenzio notturno nel quale riposa il paese, sono state le principali caratteristiche che hanno attratto l'interesse e la suggestione del regista Anton Corbijn.



LA STORIA DI CASTEL DEL MONTE

Le origini di Castel del Monte sprofondano in una storia millenaria, che ha inizio già dall' XI secolo a.C., come testimoniano i numerosi ritrovamenti nella piana ai piedi dell'attuale borgo. Si tratta per lo più di antiche necropoli che permettono di localizzare i primi insediamenti in questa zona.

Più tardi, nel IV secolo a.C., i Romani, intenti nel loro progetto di espansione nella zona centrale dell'Italia, conquistarono questo piccolo centro abitato dalla popolazione locale e vi fondarono la "Città delle Tre Corone", dalla quale avrà poi origine l'attuale borgo di Castel del Monte.

Il primo documento in cui compaia il nome del borgo risale al 1223. Si tratta di una bolla pontificia, con la quale il Papa Onorio III informava il Vescovo Oddone della diocesi di Valva dei possedimenti che rientravano nella sua giurisdizione. In quella bolla Castel del Monte viene nominato con il nome "Castellum de Montis".

E' proprio dalla data del 1223 che le notizie riguardo Castel del Monte cominciano a diventare più chiare e sicure.
Il paese fu proprietà dei Conti di Aquaviva, che, a partire dal XIII secolo, divennero una delle famiglie più potenti del Regno di Napoli insieme ai Piccolomini, i D'Aquino, i Celano. Castel del Monte restò di loro proprietà per circa due secoli, dal 1273 al 1474. Successivamente, passò nelle mani di Alessandro Sforza, che ne conservò il dominio soltanto per quattro anni.
Da questo momento, Castel del Monte segue la sorte degli altri borghi appartenenti alla Contea delle Terre della Baronia (che includeva, e continua ad includere ancor oggi, i borghi di Calascio, Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio).

Diventò, dunque, proprietà dei Piccolomini, i quali ne mantennero il possesso fino al 1579, allorché l'intera Contea fu venduta dalla Duchessa di Amalfi, Costanza, ad un'altra famiglia toscana, quella dei Medici, che ne ne furono proprietari per circa due secoli. Fu proprio sotto il controllo del Granducato di Toscana che l'intera Contea ebbe stretti rapporti con Firenze, di cui era una delle maggiori fornitrici di lana.
Il dominio della famiglia dei Medici terminò con l'Unità d'Italia.

Oggi il borgo di Castel del Monte è stato interamente restaurato ed è meta di numerosi turisti. Qui, è stato ultimamente girato il film The American, con George Clooney.

Il Borgo di Castel del Monte: tra folklore e mistero

Castel del Monte è un borgo come pochi se ne possono visitare.
Il tempo sembra essersi davvero fermato per contemplare la bellezza delle tradizioni che risalgono a tempi lontani, quando il calore di un focolare e il profumo di una minestra  bastavano a riscaldare i cuori dal gelo e dalla sofferenza; quando un bacio rubato sotto il lume di uno "sporto" faceva arrossire le gote di due fanciulli ancora ingenui. 
Ecco, passeggiare attraverso le strette rue ed i bui "sporti" (gallerie sotterranee che corrono sotto il paese), è passeggiare indietro nel tempo e nei secoli: là fuori, nel mondo, tutto è cambiato; qui, tutto è rimasto com'era.

Eppure, Castel del Monte è anche il paese del mistero, di ataviche credenze che si riallacciano a leggende e miti, di streghe che rapiscono bambini e racconti antichi, come è antica la paura dell'uomo davanti l'incomprensibile. 
E qui, tra questi "sporti" illuminati soltanto da lanterne soffuse, in cui le ombre confondono realtà ed immaginazione, talvolta il passante notturno può ancora sentire strani rumori provenire da chissà dove, lontani nel tempo e nello spazio, come gemiti di bambini e risa che si perdono nella notte.

Così recita il testo di uno dei quaderni di Francesco Giuliani, un narratore nato a Castel del Monte nel 1890:

"Qui un tempo non lontano si credeva alle streghe, e ce ne sono che ci credono ancora.
Quando una creatura si ammalava e il medico non ci capiva nulla e non c’era medicina per guarirla, subito si sospettava che le streghe di notte se la succhiavano. E stupidamente si credeva che le streghe entravano nella casa dal buco della chiave o dal tetto. I parenti, gli amici e i vicini, tenevano subito consiglio, e si deliberava che bisognava fare il giro del paese di notte e passare sotto sette sporti. Il giro si faceva verso la mezzanotte quando le vie erano deserte, e la comare del battesimo doveva portare in braccio la creatura seguita da altre donne tutte in silenzio e, se pure si incontrava qualcuno non si doveva fare una parola, con tutto questo credevano di allontanare le streghe e far guarire la creatura.
Si faceva anche in altro modo, si vegliava la creatura per otto o dieci notti, nell’ultima notte anche ad ora tarda si prendevano panni della creatura, si andava fuori dal paese dove due strade si incrociavano, e li si mettevano i panni sopra un pezzo di legno, si battevano fortemente e poi si bruciavano. Qualche volta capitava che la creatura si guariva, e si rafforzava la credenza nelle streghe.."
(Tratto da Se ascoltar vi piace.. dai Quaderni di Francesco Giuliani)

Uno dei tanti "sporti" che corrono sotto Castel del Monte


La Notte delle Streghe
 
Proprio su queste credenze, strani accadimenti e l'atmosfera di mistero che avvolge il paese e aleggia tra i labirintici "sporti", il 17 Agosto di ogni anno, si rinnova uno degli eventi più suggestivi che incantano chiunque visiti il borgo: La Notte delle Streghe, durante a quale le strette rue, gli acciottolati vicoli e le piccole piazzette diventano la scenografia per racconti itineranti, spettacoli e narrastorie che guidano alla scoperta delle antiche credenze e riti legati alle streghe.




Arti e Mestieri

Il 12 Agosto di ogni anno le strade del borgo di Castel del Monte rivivono delle antiche tradizioni legata alla vita pastorale e contadina. "Arti e Mestieri" è la festa del passato e delle sue consuetudini che tornano a rinnovarsi nel presente davanti gli occhi dei passanti.





La Madonna dei Pastori

Una tradizione antica, che è sopravvissuta per secoli in questo paesino medievale e che ancora continua a vivere, si celebra l'8 Settembre di ogni anno. La Madonna dei Pastori è la tradizionale festa della Madonna del Suffraggio, detta anche Madonna dei Pastori, che viene celebrata con una processione notturna che ha inizio dalla Chiesa di San Marco e termine nella Chiesa della Madonna del Suffraggio. Qui, infatti, in tempi remoti, i pastori venivano a chiedere protezione e grazia la sera prima della partenza per l'antico tratturo della transumanza, che li avrebbe portati sul Tavoliere delle Puglie.




COSA VISITARE A CASTEL DEL MONTE

Castel del Monte sorge sulla cima di una montagna, come molti borghi abruzzesi e come conseguenza dell'arroccamento che si ebbe durante l'epoca medievale, quando si prediligevano i luoghi difficilmente accessibili per sfuggire alle razzie ed ai pericoli di invasioni.

La parte più alta di Castel del Monte è chiamata Ricetto ed era il luogo in cui la popolazione si rifugiava nei momenti di pericolo. L'intera zona del Ricetto è circondata da mura ancora visibili nella parte nord. La Torre Campanaria, che le sovrasta, era anticamente una torre di avvistamento, che permetteva un maggior controllo della pianura sottostante.

L'intero borgo è costruito sulla roccia ed è attraversato da gallerie sotterranee, chiamate dai Castellani "sporti". Si tratta di archi e cunicoli che collegano una parte all'altra del paese e permettevano spostamenti sicuri e riparati dal freddo all'interno del borgo. Oggi, questi cunicoli in pietra sono la carattersitica preminente di Castel del Monte e ciò che affascina ogni visitatore.
Il borgo è costellato da numerose chiese che ancora si conservano intatte, con la loro struttura e decorazione originaria, costituendo così dei veri tesori dell'architettura antica.
Un esempio è rappresentato dalla Chiesa di S.Donato, patrono del paese, che si trova appena fuori dal borgo e ha mantenuto il suo aspetto medievale.
All'interno del borgo, invece, la Chiesa della Madonna del Suffragio (detta anche la Chiesa dei Pastori, in quanto qui si riuniva anticamente l'omonima congregazione) e la Chiesa di San Marco custodiscono ancora quell'importante ed inestimabile patrimonio che possedevano nel passato: all'interno, bassorilievi, tele e statue lignee rappresentano veri e propri tesori.

Castel del Monte è diventato un museo itinerante. L'intero borgo è costellato di micro musei, in cui si possono veder gli antichi strumenti legati all'arte della pastorizia e della vita contadina. Inoltre, nel borgo è presente il Museo della Lana, legato all'importanza che questa materia prima ebbe nel passato.




I PRODOTTI TIPICI: il Canestrato di Castel del Monte

Gli antichi sapori continuano a vivere nella paziente esperienza di quanti li ritengono l'espressione più alta di un passato che va tutelato e protetto. Questa idea non può che essere condivisa dagli abitanti di un paese che deve la sua sopravvivenza a secoli di pastorizia e duro lavoro, lungo gli interminabili percorsi della transumanza che collegavano l'Abruzzo al Tavoliere delle Puglie.
Si conserva, così, in questo bellissimo borgo, tra l'eternità dei monti che lo coronano, l'antica ricetta di uno dei prodotti tipici più antichi d'Abruzzo: il Canestrato di Castel del Monte, un tipico formaggio pecorino a pasta dura, ottenuto da latte intero crudo di pecora, con aggiunta di caglio e sale. 

Oggi, questo prodotto è tutelato dal Presidio Slow Food e dal marchio Doc (denominazione di origine controllata).


Dove dormire a Castel del Monte: Hotel, Agriturismi, B&B, Affittacamere, Campeggi

  • Hotel Parco del Gran Sasso: Castel del Monte - Via Campo Imperatore n.7 - Tel: +39 0862/938484 
  • Hotel Miramonti: Castel del Monte - Piazza XX Settembre n.10 - Tel: +39 0862/938142
  • Hotel Della Pineta: Castel del Monte - Viale della Vittoria n.72 - Tel: +39 0862/938263
  • Bed and Breakfast "D'Angelo Stefano": Castel del Monte - Viale della Vittoria n.20 - Tel: +39 0862/938136
  • Locande "Monte Camicia":Castel del Monte - Via Rione Occidentale, 44 - Tel: +39 0862/938225 - Cell: +39 333 7272972 
  • Casa Vacanze "Nel Borgo Antico": Castel del Monte - Tel: +39 333 7272972
  • Medieval Mansion "Palazzo Colelli": Castel del Monte - Cell: +39 334 6167360


Dove mangiare a Castel del Monte: Ristoranti, Trattorie, Agriturismi

  • Ristorante "Parco del Gran Sasso": Castel del Monte - Via Campo Imperatore n.7 - Tel: +39 0862/938484
  • Ristorante "Il Borgo del Tempo Perso": Castel del Monte - Via Rione Orientale n.9 - Tel: +39 340 6408321 
  • Ristorante "Dal Gattone": Castel del Monte - Via Campo della Fiera n.10 - Tel: +39 0862/938446
  • Ristorante "La Loggia": Castel del Monte - Largo Umberto I n.11 - Tel: +39 0862/938424
  • Osteria del Lupo: Castel del Monte - Viale della Vittoria n.20 - Tel: +39 0862/938112



La Posizione Geografica




    COME ARRIVARE A CASTEL DEL MONTE
    • In auto da Roma: Autostrada A24 fino all'uscita dell'Aquila Est, prendere la strada statale SS17 direzione Pescara per circa 15 chilometri fino a Barisciano. Proseguire per la strada provinciale per Castel del Monte (20 KM).
    • In auto da Pescara Autostrada A25 per Roma fino all'uscita Bussi Popoli, quindi la SS153 in direzione dell'Aquila per 15 Km circa, fino al bivio per Ofena-Castel del Monte. Lì girare per Castel del Monte e continuare dritto.
    • In autobus da Roma: Numerose corse collegano Roma con L'Aquila con partenza dal piazzale della stazione Tiburtina ed arrivano al Terminal di L'Aquila. Dalla stazione degli autobus di L'Aquila, prendere il bus con destinazione Sulmona e coincidenza a Barisciano per Castel del Monte (il biglietto si acquista prima di salire in vettura).
    • In autobus da Pescara: Numerose corse collegano Pescara all'Aquila, scendere al bivio di Barisciano, a circa 15 Km da L'Aquila, ed attendere la coincidenza per Castel del Monte.
    • In treno: La stazione di riferimento sia per chi arriva da Roma che per chi arriva da Pescara è Bussi sul Tirino. Da lì, attendere il bus per L'Aquila e scendere a Barisciano. Lì, attendere il bus per Castel del Monte.


    Mappa Castel del Monte







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