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Rocca Calascio (L'Aquila): la Storia, il Borgo e l'Ospitalità. Come arrivare




Rocca Calascio è un piccolo borgo in Provincia di L'Aquila, tra Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte. Dietro di sé si estende il bellissimo paesaggio della Altopiano di Campo Imperatore e davanti a sé le meraviglie della Majella e del Sirente.
Posto a 1.460 metri di altitudine, Rocca Calascio è il borgo più alto dell'Italia Centrale.

Sotto l'antico borgo abbandonato di Rocca Calascio, ai piedi della montagna, sorge il nuovo borgo di Calascio, che conta 165 abitanti. Entrambi fanno parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Rocca Calascio è stato il set cinematografico di numerosi film che hanno riscosso grande successo nel pubblico internazionale. Il borgo ed il suo Castello sono stati i luoghi di ambientazione dei film Ladyhawke (con Roger Hauer e Michelle Pfeiffer) e Il nome della Rosa (con Sean Connery), Il viaggio della sposa (regia di Sergio Rubbini) e L'orizzonte degli eventi (con Valerio Mastrandrea). Il borgo compare anche all'interno del film The American (con George Clooney)


Il Castello di Rocca Calascio in una scena del film Ladyhawke


LA STORIA DI ROCCA CALASCIO

Il borgo di Rocca Calascio trae la sua origine, probabilmente, dall'epoca romana, quando i Romani costruirono qui, sulla cima della montagna oggi occupata dal Castello, una torretta di avvistamento per poter tenere sotto controllo una grande porzione di terra, strappata faticosamente ai Vestini nel 300 a.C.
Fu grazie al controllo romano, che garantiva alle popolazioni locali una certa tranquillità, che la zona si popolò con piccoli insediamenti di pastori ed agricoltori.

Ciò è testimoniato dal fatto che alla caduta dell'Impero Romano, le popolazioni locali furono costrette ad arroccarsi, abbandonando le zone pianeggianti, rifugiandosi su alture, per far fronte al pericolo delle invasioni barbariche.
Fu durante l'epoca medievale (probabilmente intorno all'anno 1000) che nel borgo di Rocca Calascio, in cima all'altura su cui erano abbarbicate le case costruite una accanto all'altra, come mura difensive, venne eretto il nucleo originario del famoso Castello.

La prima attestazione di Rocca Calascio, comunque, risale al 1380, all'interno di un documento in cui Carlo III di Durazzo assegna tutti i borghi delle terre della Baronia di Carapelle (Castelvecchio, Santo stefano di Sessanio, Rocca Calascio) a Pietro da Celano. Da allora questi borghi ebbero vita comune.

Nel 1418, l'intera contea ed il borgo di Rocca Calascio passò nelle mani di Iacovella, figlia del Conte Nicola, ultimo De' Bernardi, la quale ben presto sarebbe andata in sposa a Leonello Acclomazora, dal quale ebbe due figli. Rimasta vedova, uno dei due figli, Ruggero, fece imprigionare la madre e assediò il borgo di Rocca Calascio per impossessarsene. Il suo tentativo fu vanificato dall'intervento delle truppe di Papa Pio II (al secolo Enea Piccolomini). L'intera contea ed Rocca Calascio furono assegnati a Antonio Piccolomini, della famiglia toscana dei Piccolomini.
Furono proprio i Piccolomini a dotare il borgo di Rocca Calascio di mura difensive e la costruzione delle quattro torri intorno il nucleo originario della Torre, dando origine all'aspetto meraviglioso e magnificente del Castello di Rocca Calascio, che oggi si può ammirare.

Nel 1579, l'intera contea e Rocca Calascio furono acquistati da un'altra famiglia toscana, quella dei Medici, che così cercava di acquistare quelle terre importanti per il commercio della lana. Rocca Calascio, e l'intera contea della Baronia di Carapelle in generale, furono dei grandi produttori di lana, rifornendo i mercati di Firenze e di L'Aquila.

Il terremoto del 1703 decretò la morte del borgo, completamente abbandonato dalla popolazione locale, che preferì spostarsi in città o in zone più facilmente raggiungibili, come il vicinissimo paese di Calascio.

Oggi, il borgo di Rocca Calascio è stato in parte recuperato e restaurato, seguendo ancora una volta i destini dei limitrofi Santo Stefano di Sessanio e Castel del Monte. Il paese è diventato meta di numerosi turisti desiderosi di respirare quell'atmosfera che ha il profumo del Medioevo, tranquilla e silenziosa, a metà strada tra la realtà e la fantasia, che film come Ladyhawke hanno creato.


COSA VEDERE A ROCCA CALASCIO

Passeggiare per il borgo di Rocca Calascio è come passeggiare attraverso i "secoli bui" di un medioevo che si può soltanto imaginare.
Il borgo, raggomitolato su se stesso, è abbarbicato al pendio di una montagna, esposto verso mezzogiorno, laddove può godere di un maggior numero di ore di sole.
Le case sono strette le une alle altre, quasi a formare mura difensive, e viste dal basso sembrano alte ed imponenti. Sopra di loro, l'ombra del fiabesco Castello sorveglia la tranquillità di quei pochi abitanti, che dimorano nel silenzio magico di questi luoghi, in cui arte e natura si tendono la mano a creare un capolavoro assoluto.

Rocca Calascio conta al suo interno ed al suo esterno diverse chiese, il cui valore storico è molto elevato: la Chiesa di San Nicola di Bari (risalente al XVI secolo), l'antichissima Chiesetta di San Leonardo (del 1293), la Chiesa ed il Convento di Santa Maria delle Grazie (del 1594), la Chiesa di San Francesco (ormai in rovina).

Ma sicuramente due sono i gioielli di Rocca Calascio, che accendono la fantasia e l'immaginazione di quanti visitano questo piccolo borgo: il Castello e la piccola Chiesetta di Santa Maria della Pietà.



Il Castello di Ladyhawke
E' stato proprio il film di Ladyhawke, e poi quello de Il nome della Rosa, che ha reso famoso questo Castello e tutto il borgo di Rocca Calascio.
Posto sopra il paese, a 1.500 metri di altitudine, il Castello di Rocca Calascio è il più alto d'Italia.
E'costruito interamente in pietra e formato da un nucleo originario di forma quadrata (risalente all'anno 1000 circa), cui furono aggiunti da Antonio Piccolomini le quattro torri di forma cilindrica.
L'ingresso al Castello avviene attraverso un ponte di legno, che anticamente era retrattile, e che invece oggi è appogiatta su mensole in pietra.

L'intero Castello sembra mimetizzarsi con le rocce che lo circondano, quasi fosse creazione spontanea della montagna. La sua posizione regala a chi lo raggiunge panorami e sensazioni straordinarie, che riportano indietro nel tempo, in una natura incontaminata e unica, come quella del Gran Sasso d'Italia.

Restaurato interamente, il Castello è oggi visitabile ed in modo completamente gratuito.
La Chiesa di Santa Maria della Pietà
L'altro gioiello di Rocca Calascio è proprio questa piccola chiesetta, dalla forma alquanto singolare, che ricorda molto il Battistero di San Giovanni a Firenze.
La chiesetta, infatti, ha una forma ottagonale con uno spazio adibito a sacrestia (di forma rettangolare), appoggiato ad una delle facciate, ed una cupola divisa in otto spicchi.
Né la somiglianza deve sorprendere. La Chiesa di Santa Maria della Pietà, infatti, fu costruita tra il XVI ed il XVII secolo, proprio quando i Medici erano proprietari dell'intera Contea della Baronia e di Rocca Calascio.

La Chiesa di Santa Maria della Pietà è vicina al Castello, sul sentiero che conduce a Santo Stefano di Sessanio. Il tempietto fu edificato nel luogo, in cui, secondo un'antica tradizione, gli abitanti di Rocca Calascio sconfissero un gruppo di banditi che razziava i loro beni. Il luogo era precedentemente occupato da una preesistente edicola di età rinascimentale.




 
Dove dormire a Rocca Calascio: Hotel, Agriturismi, Bed & Breakfast, Affittacamere

  • Acca' Lascio B&B: Calascio - Via Preta Jerta 10     Tel. 0862/195174 - 328 0828539
  • Case Antiche (Case Vacanze): Calascio - Località Rocca Calascio  Tel. 338 8059430
    • Agriturismo Il Sentiero delle Volpi: Calascio - Via Castelvecchio, 1   Tel. 0862/930104
    • Hotel Da Clara: Calascio-Loc.Rocca Calascio,Via della Playa  Tel. 0862/930365 - 331 4869548



    Dove mangiare a Rocca Calascio: Ristoranti, Trattorie, Agriturismi

    • Ristorante Da Clara: Calascio-Loc.Rocca Calascio,Via della Playa  Tel. 0862/930365 - 331 4869548
    • Trattoria da Maria: Calascio - Via della Sposa   Tel. 346 5223144 
    • Agriturismo Il Sentiero delle Volpi: Calascio - Via Castelvecchio, 1   Tel. 0862/930104





    COME ARRIVARE A ROCCA CALASCIO

    • In auto da Roma: Autostrada A24 fino all'uscita dell'Aquila Est, prendere la strada statale Strada Statale 17 direzione Pescara per circa 15 chilometri fino a Barisciano. Proseguire per la strada provinciale per Castel del Monte fino a Calascio (15 KM). 
    • In auto da Pescara Autostrada A25 per Roma fino all'uscita Bussi Popoli, quindi la Strada Statale153 in direzione dell'Aquila per 15 Km circa, fino al bivio per Ofena-Castel del Monte. Lì girare per Ofena e subito dopo, svoltare a sinistra per Calascio (15 Km).
    • In autobus da Roma: Numerose corse collegano Roma con L'Aquila con partenza dal piazzale della stazione Tiburtina ed arrivano alla Fontana Luminosa all'Aquila. Dalla Stazione degli autobus di L'Aquila, prendere il bus destinazione Sulmona e con coincidenza a Barisciano per Castel del Monte (il biglietto si acquista prima di salire in vettura). Scendere a Rocca Calascio.
    • In autobus da Pescara: Numerose corse collegano Pescara all'Aquila, scendere al bivio di Barisciano, a circa 15 Km da L'Aquila, ed attendere la coincidenza per Castel del Monte. 
    • In treno: La stazione di riferimento sia per chi arriva da Roma che per chi arriva da Pescara è Bussi sul Tirino. Da lì, attendere il bus per L'Aquila e scendere a Barisciano. Lì, attendere il bus per Castel del Monte e scendere a Rocca Calascio.


    Mappa di Rocca Calascio








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