Paganica (L'Aquila): Il borgo ducale. L'ospitalità. Come arrivare


Paganica sorge a 669 metri di altitudine, su una piccola altura, che guarda l'antica valle ai piedi del Gran Sasso, abitata già in epoca preromana, e nella quale si trovano i vicini paesi di Bazzano, Onna e Barisciano e, più a nord, quelli di Camarda e Assergi
Un tempo antico Castello e Comune indipendente, oggi Paganica fa parte del Comune di L'Aquila, nonostante il suo elevato numero di abitanti.

Paganica (L'Aquila): la Storia


Paganica sorge in quella conca che in epoca preistorica doveva essere occupata da un maestoso lago Pleistocenico e che, in epoca storica, era abitata dai due popoli italici, i Sabini ed i Vestini, presenti nella conca tra le catene del Gran Sasso e del Sirente-Velino.

Riguardo le origini di Paganica, esistono diverse ipotesi.

Paganica (L'Aquila): il borgo e cosa visitare


Per chi arriva da L'Aquila ed è diretto ad Assergi, l'attraversamento del borgo di Paganica è d'obbligo. Paganica è sicuramente uno dei paesi più grandi del Comune di L'Aquila e con una lunga storia che inizia prima dell'arrivo dei Romani. 
La parte più antica del borgo, come molti paesi d'Abruzzo, è arroccata su una collina che domina una grande pianura, sulla quale sorgono, non lontano, i paesi di Bazzano, Onna, Barisciano. Su questa piana, Paganica ha sviluppato la sua parte più recente, espandendosi notevolmente rispetto all'aggregato originario, posto in posizione sopraelevata. Ancora una volta, dunque, soltanto una camminata attraverso le strette strade del borgo, risalendo verso la sua parte più alta e più antica, può svelare gli innumerevoli tesori che Paganica custodisce segretamente.